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giovedì 10 settembre 2015

Oggetti che vengono.....oggetti che vanno!

Eccomi qua dopo una lunga pausa estiva,
durante la quale mi sono occupata degli ospiti del  mio B&B Ma Maison
per salutare con un velo di tristezza alcuni oggetti a me cari che sono
partiti alla volta di altre dimore.
Si sa nulla è per sempre e poi a volte bisogna cambiare
perché la vita abbia un senso.
Alcuni dei mobili che arredavano il B&B sono stati acquistati da persone
che come me amano questo stile:
il como in una bellissima tonalità di blu 
partirà a breve alla volta di Bologna per arredare la camera
di una ragazza 


E' il mio pezzo preferito e me ne sono separata a malincuore, 
ma era arrivato il tempo d cambiare.
La mia casa è un laboratorio in continua evoluzione,
niente rimane uguale per troppo tempo e alcuni mobili recuperati in giro,
aspettavano ormai da troppo tempo di essere riportati a nuova vita.
Infatti è già in cantiere il nuovo comò che prenderà il posto di questo
che mi stà lasciando

Altri quattro oggetti che hanno preso il volo sono un comò avorio in stile Gustaviano
 una specchiera anni 30  e una coppia di lampade da comodino, che costituiranno
la camera da letto di una cliente di Verbania 
che mi ha anche commissionato i comodini e la testiera del letto
(a breve mostrerò anche quella, appena sarà terminata)







Ora che mi si è liberato dello spazio in casa
potrò finalmente trasformare un vecchio armadio
troppo stretto per contenere abiti in una bella libreria
da mettere nella zona relax del B&B


In questo periodo ho un po trascurato il mio blog ma saprò farmi perdonare
Un abbraccio a tutti voi
Anna

lunedì 9 giugno 2014

Una specchiera retrò

Vi ricordate le specchiere regalatemi da una cara amica?
Le potete vedere qui.
E arrivato il momento di farvi vedere la prima delle due trasformazioni:
la specchiera piu piccola










La preferita montata su un comò in stile inglese.....


o su quello in stile shabby?


A me piace su entrambi!

Anna

domenica 19 maggio 2013

La mia casa sul Lago Maggiore (Parte III)

Eccomi di nuovo qui, come promesso,
 dopo una rilassante vacanza a casa dei miei genitori a Caserta 
dove finalmente ho potuto godere di un pò di caldo quasi estivo.
Certo il ritorno è stato un pò deludente: partita da Napoli con il sole,
 arrivata a Malpensa con la pioggia....sai che novità!!!!
La credenza che stò per mostrarvi era ahimè relegata in un garage a Milano,
 dipinta con un orribile impregnante rosso, e con varie macchie di pittura sul piano.
 Quando l'ho recuperata abitavo ancora a Casalecchio di Reno
 e sono andata fino a Milano con un furgone sgangherato a prenderla. 
Per un pò è stata in un garage in attesa di essere messa a posto,
 e il lavoro è stato davvero tanto e laborioso
soprattutto perché era piena di tarli,
 quindi prima di ogni altra cosa ho dovuto farle un bel trattamento 
per evitare che quelle "simpatiche bestioline" mi infestassero altri mobili.




Questo è uno dei pochi mobili che ho deciso di lasciare al naturale
 perchè una volta tolto quel colore orribile
 è bastato solo trattarlo con della buona cera d'api neutra.
 L'altro è un comò francese impero, regalo di una mia carissima zia che non è più con noi, 
che acquistai da un antiquario di Torre Del Greco, alla fine degli anni 80' 
e al quale sono molto legata e che fa bella mostra di se nella mia camera da letto.

 


Ma torniamo alla credenza: oggi è così





 L'interno era abbastanza rovinato e alla fine ho deciso di rivestirlo
 con una bella carta da parati di Biggie Best




Al suo interno una collezione di teiere e tazzine spaiate di manifattura inglese 
che ho trovato girando per mercatini


Il tocco finale: una bella nappina appesa alla chiave.
Ma il pezzo forte della sala è sicuramente l'enorme camino del 700'
 al centro della parete.
La foto è del 2009 anno in cui ho acquistato la casa e il salone era così:
 originariamente era il refettorio dell'asilo comunale 
(la casa infatti fino agli anni 50 apparteneva al comune)


Il camino era in pessime condizioni di manutenzione 
e così com'era non poteva essere usato anche per scaldare in quanto la bocca, era enorme,
 infatti veniva usata al suo posto la cucina economica sulla sinistra.
Brutta la stufa, e ancor più brutta la cappa....dovevo proprio fare qualcosa.


L'estate scorsa finalmente ho trovato una vecchia stufa in ghisa 
che poteva essere perfettamente adattata e fungere così da inserto; 
ovviamente le cose più sono vecchie e rovinate e più mi attraggono
 e la stufa in questione non ha fatto eccezione, 
arrugginita ed esposta alle intemperie per molto tempo,
 ma miracolosamente intatta  e funzionante.





Dopo un laborioso restyling per eliminare tutta la ruggine 
e una mano di pittura speciale per alte temperature, trasparente
(volevo che si  vedesse il vissuto della stufa), 
il risultato credo sia davvero stupefacente:


A completare il tutto una specchiera caminiera dorata e degli appliques in ottone 
oltre ovviamente a due lampadari in vetro veneziano
 per illuminare la stanza dall'alto soffitto a cassettoni.
Tra l'altro stò seriamente prendendo in considerazione l'idea di schirarire il soffitto
 dipingendolo in avorio, il cassettone scuro e si bello ma assorbe troppa luce 

















 Al posto della stufa economica e della cappa ho inserito una credenza 
che ho patinato in grigio perla e avorio: ho sostituito i vetri con la rete da conigliera 
e ho poi inserito delle tendine per schermare l'interno: 
così non si vede il disordine ah ah ah!
 L'aspetto che mi è piaciuto di più di questo mobile è che è formato da due corpi
 completamente spaiati tra di loro:
la parte bassa mi è stata regalata da un amico 
(di questa ho una foto del prima), 
mentre quella alta l'ho recuperata da una persona che voleva disfarsene.
Nonostante ciò il risultato finale mi ha molto soddisfatto











I lavori di ristrutturazione del camino hanno interessato anche il rifacimento del comignolo
 che era in condizioni precarie, l'artigiano che ha eseguito il lavoro
è stato molto bravo e preciso 
ed è riuscito anche a riprendere la data sul muro del comignolo :
 "1737"


 Al prossimo posto e buona domenica......sotto la pioggia.


Anna