lunedì 14 ottobre 2013

Before and After: gli ultimi nati III° parte

 Eccomi di nuovo qua appena tornata dal mio viaggetto a Bruxelles e pronta per 
mostrarvi un altro dei miei lavori.
A breve vi mostrerò le foto che ho scattato e gli oggetti che ho comprato
delle vere chicche.
Questa terza puntata di "Before and After"
 riguarderà uno sfortunato lampadario abbandonato in discarica. 
 Il poverino era privo di tutte le sue parti in vetro:praticamente era  "nudo"
Quando l'ho visto con la coda dell'occhio, l'addetto allo smaltimento dei rifiuti,
 che lavorava lì stava per buttarlo nel contenitore per la raccolta del ferro.
Ho lanciato un urlo: no, non buttarlo, lo prendo io.
Il tizio è sobbalzato e credo che in silenzio, mi abbia anche tirato degli accidenti.
Ma a me proprio non interessava: dovevo assolutamente averlo.
Mi è bastato guardarlo per capire che ne avrei fatto
uno splendido accessorio per un'ambientazione shabby




 

Per la tinta mi sono orientata su un bel grigio perla,
 ma prima di dipingerlo, mio marito (che prima o poi sarà fatto "Santo Subito" ) oltre a rifare completamente
l'impianto elettrico, ha dovuto apportare delle modifiche come da mie precise instruzioni:
poichè non volevo inserire le bobeche in vetro ma mi piaceva l'idea delle gocce
pendenti dai piattini in ottone ho fatto praticare 5 fori per piattino
in modo da poter poi inserire i pendenti.
Però a lavoro finito non ero ancora soddisfatta del risultato:
il lampadario mi sembrava un pò spoglio e allora ho aggiunto delle catene
sotto i bracci per renderlo più pieno
Direi che il risultato finale è davvero molto soddisfacente:










 Un abbraccio a tutte e alla prossima puntata
Anna

giovedì 3 ottobre 2013

Before and After: II° parte


Ciao a tutte come promesso eccovi un'altro dei miei ultimi lavori.
Si è trattato di un vero colpo di fortuna come dire trovarsi al posto giusto
nel momento giusto.
Il posto era Oggiogno una piccola frazione di Cannero Riviera,
affacciata sul Lago Maggiore ( mio marito possiede due piccole baite per le vacanze li);
 Mi sono trovata li esattamente lo stesso giorno
in cui un abitante del paese stava sgombrando una casa dai vecchi mobili.
Sul trattore dove stava depositando le sue cose ecco spuntare due comodini
in perfetto stato; li ho guardati e si è accesa la classica lampadina: 
avevano la stessa struttura di un comò che avevo già rimesso a posto
 (lo avete visto qui e qui)





Ho preso la palla al balzo e chiesto ai proprietari se potevo prenderli, loro sono stati ben contenti
di liberarsi di quel materiale che ovviamente ritenevano inutile.
Ecco il risultato finale:

 






 Auguro un buon fine settimana a tutte e finalmente sabato si parte per il
Belgio per una meritata vacanza.
Ci rivediamo al mio ritorno.
Anna




My Little Inspirations

mercoledì 2 ottobre 2013

I miei corsi di tecnica shabby

Ciao a tutti, dopo la mia mostra a Cannero,
 molti dei visitatori mi hanno contattata per chiedermi se avevo in programma dei corsi di tecnica shabby. Devo essere sincera era un pò che ci pensavo,
 ma ero scettica sul fatto che qualcuno qui in zona potesse essere interessato a questa meravigliosa tecnica di decorazione del mobile
Evidentemente mi sbagliavo.





Ho quindi deciso di mettere in calendario due date per questo mese per la zona di Verbania

"19 e 26 ottobre."

 Ho preso inoltre contatto con una signora di Milano che viene in villeggiatura qui sul lago, 
che mi ha chiesto se ero interessata a tenere anche corsi a Milano;  mi ha dato la disponibilità del suo appartamento milanese (che si trova in zona Corso Garibaldi/Moscova), molto grande, nel quale ha creato una sorta di laboratorio dove tiene tra l'altro già dei corsi di cucina.
Ho accettato molto volentieri, e quanto prima vi comunicherò le possibili date di corsi di tecnica shabby anche per Milano.

Per qualsiasi informazione contattatemi al mio indirizzo e.mail: anny6471@gmail.com,
o tramite la mia pagina facebook : 
https://it-it.facebook.com/pages/Meraviglioso-French-chic/188017328007155

Il corso comprenderà tutti i vari materiali quali:
pennelli, pittura all'acqua nei colori avorio, grigio perla, azzurro polvere, cera per patinare colorata,
cera neutra per la lucidatura finale, panni, paraffina, guanti, carta vetrata.
L'unica cosa che dovrete portare è un'oggetto che si presti ad essere trasformato in stile shabby.
Gli oggetti da restaurare, ovviamente,  non dovranno essere di grande dimensione:
si quindi a comodini, cornici, appliques, tavolini, porta riviste,  specchi, anche grandi,  mensole, sgabelli,  e vari complementi d'arredo.  
Credo di aver detto tutto, ma se avete qualche domanda specifica contattatemi pure
sarò molto contenta di darvi tutti i chiarimenti che vorrete.
Buona serata
Anna
 

venerdì 27 settembre 2013

Before and After: gli ultimi nati I° Parte

Eccomi di nuovo qui, per mostrarvi  le mie ultime fatiche 
(in questo periodo mi sento un pò Ercole).
Alcuni pezzi li avete già visti nel post precedente; 
erano presenti alla mia mostra.
Qui però vi voglio mostrare qualche particolare in più.

Ho pensato di fare un post per ogni oggetto
 così ogni mobile sarà il protagonista assoluto.
la mia intenzione (tempo permettendo) è quella 
di pubblicare un post a settimana sui vari lavori
che porto a termine.
Cominciamo con il cassettome, 
magari lo avrete notato, ma io adoro i cassettoni, li inserirei ovunque, 
anche perchè secondo il mio modesto parere è un'oggetto che sta bene in qualsiasi contesto:
 oltre che nella classica camera da letto,
 può essere inserito tranquillamente (spazio permettendo), in un'ingresso
 sormontato da uno specchio importante, in un bagno dal sapore romantico
 e perchè no in una salone come comodo contenitore di splendide le tovaglie ricamante, 
magari quelle del corredo della nonna che si tramandano di madre in figlia.
Questo era il comò prima che le mie manine si posassero
su di lui.....


I due drappi bianchi che notate nella foto
 in realtà sono due di otto asciugamani in lino ricamate a mano 
dalle suore che appartengono a mia madre. 
Lei non le ha mai utilizzate e io me ne sono appropriata, 
così come ho fatto con tutto il suo corredo che  trovo bellissimo,
e in perfetta sintonia con lo stile shabby:  lenzuola, federe, tovaglie,
 tutto rigorosamente ricamato a mano in tenui colori come l'avorio, l'azzurro polvere e il rosa antico, 
una vera chicca per le amanti del genere.


Ho scelto per questo mobile un bellissimo grigio,
che richiama molto le tinte delle persiane delle bastide provenzali








 Ho chiuso i buchi delle serrature 
(non più funzionanti per la ruggine e prive delle chiavi) con dei fregi in mdf.
Trovo che il risultato sia molto elegante .
Ora manca solo un bello specchio.
Io pensavo a questo 


Un'altro dei miei recuperi fortunati.
Nei prossimi giorni spero di cominciare il restyling, 
anche se visto che tra poco andrò in vacanza
è molto più probabile che inizi il lavoro al mio ritorno.
Un abbraccio a tutte e a presto.
Anna

giovedì 19 settembre 2013

La mia prima mostra: "12 e 13 Settembre a Cannero Riviera"

Ciao a tutti finalmente posso mostrarvi le foto
 che sono state fatte nei due giorni di esposizione a Cannero Riviera
 (ve ne avevo parlato in un post precedente).
Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto,
 che mi dato la possibilità di far conoscere sia me che i miei lavori.
Molte delle persone che sono venute a curiosare, e a comprare
alcune delle  mie creazioni
 mi hanno chiesto se avevo in programma delle date per dei corsi 
su questa tecnica di decorazione, poichè si sono rese conto,
 guardando gli oggetti esposti, che è possibile arredare gli ambienti delle loro
 case utilizzando quei vecchi mobili che ormai languono in soffitta da troppo tempo.
Ho deciso quindi di iniziare questa nuova avventura
 e cimentarmi nel non facile "mestiere" di insegnante.  
In realtà avevo già tenuto un corso individuale, quasi per gioco, 
con un artigiano locale al quale un'anziana signora aveva chiesto di risistemare
 un suo vecchio armadio degli anni 30 in stile shabby,
devo dire che mi era già balenata l'idea di tenere anche dei corsi collettivi:
questa mostra mi ha dato solo la spinta finale.
A breve comunicherò le date.
Intanto vi mostro le foto dell'evento.














 Questa foto mostra il cassettone come era prima del restyling:.


 Un saluto a tutti e a presto
Anna


domenica 15 settembre 2013

Orta S. Giulio: Il gioiello sul lago d'Orta

E' strano come nonostante si abiti nei pressi di paesi e comuni unici per la loro bellezza, molto spesso non li si conosca affatto. 
Ormai vivo in Piemonte da circa quattro anni e ho scoperto questo borgo stupendo 
solo una settimana fà. Il merito è di due miei cari amici che hanno organizzato 
questa "gitarella fuori porta" approfittando del tempo ancora bello.

Un pò di storia:
Orta San Giulio è un comune italiano di 1.161 abitanti  
e si trova della provincia di Novara, 
fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia ed insignito 
della bandiera arancione da parte del Touring Club Italiano
Guardando le foto seguenti capirete anche il perchè.



Il caratteristico aspetto di Orta è dato dall’arte Rinascimentale e Barocca che contraddistingue i suoi Palazzi Signorili e i suoi magnifici giardini.
La prima impressione che si ha visitando le strette stradine del paese è di un luogo 
quasi fuori dal tempo.


I giardini delle ville sono tutti affacciati sul lago e molto spesso hanno un 
piccolo approdo privato per l'attracco delle barche


Ho potuto ammirare degli scorci davvero belli.
Credo che le foto parlino da sole.









 
La piccola Isola di San Giulio, raggiungibile in battello o in motoscafo, è dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall’abbazia benedettina.

La leggenda narra che quest'isola un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando vi approdò San Giulio: attraversando le acque del lago sopra il suo mantello il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto
Appena arrivati sull'isola si viene accolti da una breve scalinata che condure alla Basilica Romanica dove sono sepolte le spoglie del Santo


In questa foto si intravedono i fedeli che pregano nella catacomba
situata sotto l'altare, sede del sepolcro.
Si prosegue poi lungo una stradina che percorre l'intera isola; è  la  "Via del silenzio e della meditazione", suggestivo connubio tra spiritualità e architettura. Camminando per i vicoli di San Giulio si raggiunge l'ottocentesco Palazzo dei Vescovi e l'Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, sede di un convento di clausura femminile
Gli altri edifici dell'isola, ora residenze private, costituivano un tempo le abitazioni dei canonici:





Sono sicura che queste immagini rapiranno anche voi come hanno rapito me.
Anna



























lunedì 2 settembre 2013

Settembre....l'autunno stà arrivando

E anche settembre è arrivato e con esso ci si avvicina all'autunno,
 una stagione che amo particolarmente, soprattutto per i caldi colori di cui si tinge la natura.
La maggior parte delle persone è ormai tornata dalle vacanze.....
io invece le mie le farò ad ottobre e la mia metà sarà il Belgio.
Non vedo l'ora di poter visitare la sua capitale Bruxelles, 
fare un giro a Bruges: una bellissima città delle fiandre occidentali, 
nella comunità fiamminga ricca di storia e dalla tipica architettura medievale.
Da li si può fare una capatina sulla costa ad Ostenda e 
perchè no....tempo permettendo fare un salto in Olanda.









Partiremo io mio marito e la nostra cucciolotta.




Sto cercando in internet qualche tipico marché aux puces della zona dove poter acquistare qualche chicca da portare a casa.

In attesa di queste agognate vacanze, tra 10 giorni inaugurerò una mia mostra di mobili e complementi di arredo shabby in collaborazione con la Proloco di Cannero Riviera

Tutto il mese di agosto sono stata occupata a decorare altri oggetti da poter esporre
 e non vedo l'ora di allestire la location.

















Un caloroso saluto a tutti.

Anna